La scuola del silenzio

Una vacanza dal rumore: corsi di silenzio (artistico, meditativo, escursionistico), fra le colline di Anghiari

Convegni & maratone del silenzio

Da Milano a Torino, da Foligno a Roma, incontri con audiologi, naturalisti, astronomi, filosofi, scrittori...

I taccuini del silenzio

Pensieri per un momento di stacco, libri da tenere in tasca, per ritagliarsi una pausa di silenzio.

Spettacoli, festival, mostre del silenzio

Reading, concerti, festival, gite in barca e nelle oasi acustiche, mostre: il silenzio può essere un'occasione di divertimento e passeggiate

Il pubblico

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Le trame del silenzio, laboratorio di Emanuela Mancino

Le trame del silenzio
Itinerari cinematografici tra soste e incantamenti


29-31 agosto 2013
laboratorio a cura di Emanuela Mancino

Il silenzio abita il luogo che sta tra le parole: le attraversa. L’intreccio di voce e tacere crea in-canti, permette di ammutolire per i “troppo pieni” o i “troppo vuoti” delle emozioni. Oppure fa parlare. A volte in abbondanza.
Per imparare a sostare nell’incanto ci avvarremo delle compagne più silenti e vocianti che ci accompagnano: le immagini. Attraverseremo il dialogo incessante, sussurrato eppure potente che intratteniamo con loro. Percorreremo il loro saper restare nei ricordi e risvegliarsi all’improvviso, per legarsi ad altre.
La materia di questi legami sarà il cinema, che abiteremo come territorio in cui dare udienza a immagini silenti in noi, sussurri di sguardi che si sono già posati altrove e che le pellicole sanno richiamare, ridicendoci quel che ci sorprende e ri-guardandoci in modo così intimo da non poter, a volte, essere detto.
Il seminario porterà i partecipanti, in modo progressivo, ad immergersi in immagini cinematografiche in grado di evocare il silenzio e permettere agli stupori, alle intime commozioni, a quei momenti in cui siamo stati tutt’uno con i nostri sguardi, di riaffiorare e dirsi attraverso immagini di altri. Le pellicole prese in esame saranno trattate in modo antologico nella prima parte per portare il gruppo, come d’abitudine, a concentrarsi su un singolo film, scelto in ragione del suo potere di incantamento.
Si richiede l’uso di una macchina fotografica digitale per ogni partecipante.

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Le parole del silenzio e il linguaggio delle emozioni. Il seminario di Polla-Mattiot

Le parole del silenzio e il linguaggio delle emozioni
29-31 agosto 2013
laboratorio a cura di Nicoletta Polla-Mattiot

Il primo giorno si esplorano i sensi del silenzio (vista, udito, olfatto, tatto, gusto). Ciascuno ha i suoi tempi e ci insegna che l’ascolto può avere tanti “passi” diversi, cogliere l’istante, intenso e subitaneo, di una madeleine come aver bisogno della lenta, concentrata contemplazione.

Il secondo giorno si attraversano le emozioni del silenzio: quello che ci lascia senza parole può trovare un’altra voce, può essere scritto oppure può mettersi in risonanza con i racconti degli altri, poeti, scrittori, musicisti, attori, amici, vicini…

Il terzo giorno si pratica il linguaggio del silenzio (rifondate nel silenzio, le parole tornano “sorgive”, riacquistano forza e l’espressività originaria). Ci sono parole che andrebbero pronunciate sempre come se fosse la prima volta e parole che non vorremmo mai usare. Parole che vanno dette una volta per tutte. E parole che è ora di dire, adesso.

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Con la mente nel cuore e nel respiro

Il silenzio nel Buddhismo e nell’Oriente cristiano

29-31 agosto 2013
laboratorio a cura di Giampiero Comolli

Esicasti cioè “silenziosi” sono quei mistici che, nell’ambito del cristianesimo orientale, hanno elaborato un particolare metodo di raccoglimento e preghiera, che passa attraverso la concentrazione sul respiro. Chiamato esicasmo (che significa calma, silenzio, quiete), questo metodo porta alla cosiddetta “discesa della mente nel cuore”, e invoca la grazia divina per ricevere la pace, la chiarezza mentale, la visione beatifica della luce di Dio. Centrato sulla fede assoluta in Gesù, l’esicasmo propone una forma di meditazione che però, proprio per la sua attenzione al silenzio e al respiro, si offre alla possibilità di un confronto fecondo con alcune pratiche di meditazione proposte invece dal Theravada, la più antica tradizione buddhista. Il Theravada infatti insegna che la pura attenzione silenziosa sul respiro, cioè una piena e al tempo stesso muta presenza mentale nell’atto dell’inspirazione e dell’espirazione, porta lentamente alla perfetta quiete: cioè a una consapevolezza suprema, lucida e serena, pervasa di compassione e di silenzio. Nel laboratorio vorrei esporre dapprima i principi fondamentali dell’esicasmo e del Theravada, per poi presentare alcuni semplici esercizi pratici dell’una e dell’altra tradizione. I partecipanti potrebbero così conoscere, anche in modo diretto, differenze e somiglianze fra le due vie. E in ogni caso apprendere quanto importante possa essere per chiunque la consapevolezza sul cuore e sul respiro. Una consapevolezza che, nata nel silenzio, si cercherà poi di trasporre in scrittura.

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CI VEDIAMO A MILANO NEL 2013

APPUNTAMENTO ALLA LIBRERIA DEI RAGAZZI DI VIA TADINO

Mercoledì 23 gennaio, ore 17.00 | incontro per adulti
PRESENTAZIONE DEL CORSO
“I linguaggi DEL SILENZIO” a cura di Accademia del silenzio

Da un progetto dell’Accademia del Silenzio, un primo incontro d’introduzione al percorso che verrà proposto nel mese di febbraio e avrà lo scopo di accrescere la cultura del silenzio nel contesto pedagogico: Duccio Demetrio, direttore scientifico della Libera università dell'Autobiografia e fondatore di Accademia de Silenzio, Nicoletta Polla-Mattiot, giornalista e fondatrice di Accademia del Silenzio ed Emanuela Mancino – ricercatrice presso l’Università Milano Bicocca e docente della Libreria Università dell’Autobiografia di Anghiari – presenteranno la sperimentazione del “linguaggio del silenzio”, delle pause, del giusto tono, dell’alternanza di ascolto e comunicazione, come strumento di dialogo, di reale integrazione e comprensione reciproca, e come percorso di relazione. Ingresso libero e gratuito!
GLI INCONTRI
14 febbraio: Ci si può educare al silenzio? Il silenzio è educativo? E noi adulti che cosa sappiamo delle tante, antiche culture del silenzio?Questi gli argomenti della conversazione con Duccio Demetrio. Ingresso: 5 euro
21 febbraio: La ricerca del silenzio nelle pratiche di meditazione può diventare esperienza di apprendimento per generare nuove forme di conoscenza, di concentrazione, di pensiero. Con Giampiero Comolli percorreremo la ricerca del silenzio nelle sue motivazioni e pratiche. Ingresso: 5 euro
28 febbraio: Ci sono momenti in cui è utile e importante dar voce al silenzio: è allora che la sospensione dal rumore, dal consueto, dalla parola crea l'occasione per scoprire e l'opportunità per comunicare diversamente. In sette oasi si sosta, sull'orizzonte del silenzio, con Nicoletta Polla-Mattiot. Ingresso: 5 euro
Responsabile scientifico del progetto: Emanuela Mancino, università di Milano-Bicocca