La scuola del silenzio

Una vacanza dal rumore: corsi di silenzio (artistico, meditativo, escursionistico), fra le colline di Anghiari

Convegni & maratone del silenzio

Da Milano a Torino, da Foligno a Roma, incontri con audiologi, naturalisti, astronomi, filosofi, scrittori...

I taccuini del silenzio

Pensieri per un momento di stacco, libri da tenere in tasca, per ritagliarsi una pausa di silenzio.

Spettacoli, festival, mostre del silenzio

Reading, concerti, festival, gite in barca e nelle oasi acustiche, mostre: il silenzio può essere un'occasione di divertimento e passeggiate

Il pubblico

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Metafore del silenzio

Francesca Rigotti - Metafore del silenzio
Collana Accademia del silenzio, 3,32 euro, 54 pp., ISBN 978-88-5751-838-1

«Come parliamo quando parliamo di silenzio?». Attenzione, non soltanto, «di che cosa parliamo», ovvero quali sono la natura, la sostanza, la struttura del silenzio, bensì, soprattutto, come ne parliamo, cioè quali sono le immagini, le espressioni, le metafore che si celano nelle parole con le quali parliamo di silenzio, e che cosa di esso ci rivelano? Esistono due modelli mentali dominanti per parlare del silenzio: come cosa positiva, solida, dura, che riempie lo spazio, e che il suono e la parola, col loro irrompere, infrangono; o, all’inverso, come un magma liquido nel quale le parole affiorano come blocchi di lava galleggiante. Su tale dualità riflette filosoficamente questo libro.

Francesca Rigotti è stata docente presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Göttingen, visiting fellow al Department of Politics dell´Università di Princeton e docente presso l’Università di Zurigo. Attualmente insegna presso l’Università della Svizzera Italiana. La sua ricerca verte sulle procedure metaforiche e simboliche sedimentate nel pensiero filosofico, politico e nella vita quotidiana. Tra le sue ultime pubblicazioni: Il pensiero delle cose (2007); Gola. La passione dell’ingordigia (2008); Partorire con il corpo e con la mente (2010); La filosofia in cucina (2012); con Duccio Demetrio, Senza figli. Una condizione umana (2013).

In libreria o sul sito http://www.mimesisedizioni.it/Accademia-del-silenzio.html

Una tacita cura

Marcello Cesa-Bianchi - Una tacita cura. Il silenzio nel rapporto medico-paziente
Collana Accademia del silenzio, 3.32 euro, 54 pp., ISBN 978-88-5751-836-7

Il silenzio non possiede un significato univoco, ma variabile in funzione di una molteplicità di fattori connessi da un lato alla situazione in cui viene espresso, dall’altro alle caratteristiche di chi lo esprime e allo stato d’animo che avverte. Può esprimere una profonda concentrazione o un blocco da paura, l’ascolto di un messaggio o il blocco della parola, la serenità o l’angoscia, l’analisi introspettiva o la paralisi del pensiero, l’incapacità o il rifiuto di rispondere a una richiesta, l’attesa di un avvenimento gratificante o angosciante. Nella relazione medicopaziente esistono molteplici tipologie di silenzio: questi possono rappresentare anche straordinari strumenti di comunicazione, possono condurre ad avvertire elementi significativi di conoscenza reciproca, possono distinguersi in spontanei e reattivi, in silenzi imposti o proposti, aggressivi o difensivi, distaccati, allusivi o ironici, essenziali o solenni…. Il testo esplora le diverse dimensioni del silenzio nella relazione di cura e propone un interessante sguardo sulle valenze terapeutiche che il tacere può assumere.

Marcello Cesa-Bianchi è fondatore dell’Istituto di Psicologia e delle Scuole di Specializzazione in Psicologia e Psicologia Clinica, presso la Facoltà Medica dell’Università degli Studi di Milano. Autore di una sessantina di volumi e di circa un migliaio di articoli scientifici su vari aspetti della psicologia, si è dedicato, in particolare, negli ultimi anni, alla psicogerontologia. È stato insignito di tre lauree honoris causa da tre università italiane, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Università degli Studi di Torino. Ha ricevuto la Medaglia d’oro di Benemerenza dal comune di Milano. Ha pubblicato, nel 2009, a quattro mani con Carlo Cristini, il saggio Vecchio sarà lei! Muoversi, pensare, comunicare. Sempre per Guida è uscita la sua autobiografia, dal titolo Sempre in anticipo sul mio futuro, scritto insieme a Emanuela Mancino, nel 2012.

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Ascoltare il silenzio

Emanuele Ferrari - Ascoltare il silenzio. Viaggio nel silenzio in musica
Collana Accademia del silenzio, 3,32 euro, 52 pp., ISBN 978-88-5751-598-4

Il silenzio è una condizione indispensabile per accostarsi alla musica e goderne, ma è anche una dimensione della musica stessa e, più in generale, di un’esperienza musicale consapevole. C’è il silenzio che circonda la musica e quello che è dentro di noi, il silenzio evocato dai grandi interpreti e quello miscelato con i suoni dai compositori. Ascoltare il silenzio conduce il lettore, con un linguaggio semplice e chiaro, a scoprire e ad apprezzare questo aspetto poco appariscente, ma anche misterioso e affascinante, dell’arte dei suoni.

Emanuele Ferrari è ricercatore di musicologia e storia della musica presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Milano-Bicocca, dove insegna Musica e didattica della musica. Diplomato in pianoforte al Conservatorio di Verona sotto la guida di Renato Grossi, ha tenuto concerti, lezioni-concerto, conferenze e relazioni a convegni in Italia, Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Cipro, Brasile e Colombia. “Brillante pianista e musicologo” (L. di Fronzo, “La Repubblica”); “Acuto, perentorio... Musicista incantevole. Pensa alla grande e chiede di pensare con lui” (L. Arruga, “Il giornale del Quartetto”). È tra i fondatori dell’Accademia del Silenzio.

In libreria o su http://www.mimesisedizioni.it/Accademia-del-silenzio.html

Il gioco del silenzio

Carlo Sini - Il gioco del silenzio
Collana Accademia del silenzio, 3,32 euro, 46 pp., ISBN 978-88-5751-597-7

È […] nel silenzio e dal silenzio che l’io, il mondo e la parola emergono, tra loro originariamente uniti. Così come il mondo non è mai davanti a me, ma sempre mi circonda e mi attraversa, così come non faccio che vedere il mondo provenendo dal cuore del mondo, altrettanto accade alla parola. Essa non parla se non dal silenzio del mondo e del silenzio del mondo: quel silenzio che la parola custodisce e reca in sé; quel silenzio che è così raro e difficile saper ascoltare. Sembra allora giusto dire che la virtù prima del filosofo non è la parola, bensì l’ascolto, non è la ragione espressa, ma la domanda silenziosa con il suo carico di angoscia e di stupore.

Carlo Sini insegna Filosofia teoretica all’Università degli Studi di Milano. Accademico dei Lincei e membro dell’Institut International de Philosophie di Parigi, ha tenuto conferenze e seminari negli Stati Uniti e in Canada, in America Latina e in vari paesi europei. Tra le sue ultime pubblicazioni: Idoli della conoscenza (Milano 2000); La scrittura e il debito (Milano 2002) e i sei volumi delle Figure dell’enciclopedia (Milano 2004).

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Il segreto all'opera

Emanuela Mancino - Il segreto all'opera, pratiche di riguardo per un'educazione del silenzio
Collana Accademia del Silenzio, 3,32 euro, 58 pp., ISBN 978-88-5751-837-4

Il silenzio, se accade ed è evento di cui è possibile parlare (ovvero se si esclude dal panorama del nostro ragionamento il silenzio assoluto), è luogo di margine e di possibilità. È territorio inquieto di un crinale di scambio tra ciò che si dice e non si dice, tra il pensabile, l’eventuale e la libertà di ogni altrimenti. Imparare ad educare sguardo ed ascolto al silenzio sviluppa pratiche di conversazione con la retorica segreta dell’altro, in quello spazio che il tacere ci insegna ad abitare. Il silenzio, infatti, dischiude la dimensione difficile del segreto, creando occasioni di dialogo con l’imprendibilità propria e altrui e come pratica delicata e attenta di ospitalità per il mistero. Attraverso parole e immagini – artistiche, cinematografiche e fotografiche – il testo percorre le tentazioni della traduzione del silenzio, proponendo di bonificare il terreno di visione e ascolto dalle urgenze della definizione, mediante i gesti e le cure di una “pedagogia del senso sospeso”.

Emanuela Mancino insegna Filosofia dell’educazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Milano-Bicocca. È membro del consiglio direttivo e del collegio docenti della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e responsabile scientifico-organizzativa di Accademia del Silenzio. Ha creato e dirige il Gruppo di ricerca sulle trame educative, presso l’Università di Milano-Bicocca. Ha ideato e conduce diversi percorsi formativi e di ricerca – nazionali ed internazionali – sui temi di filosofia e pedagogia della narrazione. Tra le ultime pubblicazioni, si segnalano: Un cinema parlato. Trame di pedagogia della narrazione con gli occhi di un’altra lingua (Mimesis, 2009), Cambiamenti incantevoli. Bellezza e possibilità di apprendimento (con G.M. Zapelli, 2011), Sempre in anticipo sul mio futuro. Auto-biografia di Marcello Cesa-Bianchi (2012) e Narrare con altri linguaggi in D.Demetrio, Educare è narrare, Le teorie, le pratiche, la cura (Mimesis, 2012), Il segreto all’opera. Pratiche di riguardo per un’educazione del silenzio (Mimesis, 2013).

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La piuma blu

Marco Ermentini – La piuma blu, Abecedario dei luoghi silenti
Collana Accademia del silenzio, 3,32 euro, 48 pp., ISBN:978-88-5751-599-1

Quali sono i luoghi dove nasce il silenzio? Nelle nostre chiassose città dove il rumore è fabbricato come una merce è difficile trovarli, ma quando se ne scova uno lo si segnala con una piccola piuma blu. Questo taccuino insegna come cercare i luoghi silenti stanandoli dagli interstizi della città e della campagna utilizzando tecniche timide per scoprire gli anfratti, le crepe e le lesioni e mandare in tilt le certezze del mondo con l’immaginazione. Il segreto è semplice: saper ascoltare il luogo senza giudicare, lasciandolo essere, mettersi in sintonia, creare una nuova alleanza, una simpatia fatta di amicizia, di pietà e confidenza. Così nasce una specie di guida che si oppone agli spazi ostentati e rumorosi dove l’architettura è esibita senza pudore e il chiasso la fa da padrone. Dobbiamo imparare a vedere il silenzio con gli occhi e riconciliarci con il mondo. È una sfida: anche le rivoluzioni si fanno in maniera silenziosa.

Marco Ermentini, architetto, è presidente della Shy Architecture Association che raggruppa il movimento per l’architettura timida. Ha al suo attivo azioni provocatorie (l’invenzione del miracoloso farmaco Timidina), ironiche (la patente a punti per il restauro) e meravigliosamente sconclusionate. Ha vinto nel 1995 il Premio Assisi per il miglior restauro eseguito in Italia e nel 2013 la menzione speciale del Premio Internazionale Domus Restauro. Si definisce un pescatore di paradossi nel fiume dei luoghi della vita. Ha scritto più di recente: Restauro timido, architettura affetto gioco (2007), Architettura Timida, piccola enciclopedia del dubbio (2010), Esercizi di astinenza (2011). È tra i fondatori dell’Accademia del Silenzio.

In libreria o sul sito http://www.mimesisedizioni.it/Accademia-del-silenzio.html

Prossimi Taccuini

I taccuini escono due volte all'anno, con tre titoli in primavera e tre titoli in autunno.
Per conoscere gli autori delle prossime uscite dei Taccuini di Accademia del silenzio visita il sito:

Mimesis edizioni
www.mimesisedizioni.it
mimesis@mimesisedizioni.it
tel. 0224861657

Una luminosa quiete

Giampiero Comolli – Una luminosa quiete, la ricerca del silenzio nelle pratiche di meditazione.
Collana Accademia del silenzio, 3,90 euro, 48 pp., ISBN:9788857513195

Le tradizioni religiose hanno elaborato nei secoli diverse forme di meditazione, cioè di concentrazione psicofisica guidata, dove la mente permane silenziosa e imperturbata fra le mille sonorità della vita, così da entrare in un contatto sempre più stretto, intenso e consapevole con Dio o con l’Assoluto. Ma, nonostante la loro diversità, tutte queste svariate forme di meditazione poggiano su alcuni fondamenti comuni: l’immobilità della postura corporea, l’acquietamento delle tensioni interiori, la costante ricerca del silenzio come dimensione imprescindibile sulla via della salvezza. Se si riconoscono tali fondamenti comuni, e se ne fa esperienza, diventa possibile apprendere e praticare una meditazione di base, laica, aperta a credenti e non credenti, capace comunque, pur nella sua semplicità, di generare nuove forme di coscienza: qualcosa come una lucida serenità, una “luminosa quiete”.


Giampiero Comolli, scrittore e giornalista, ha condotto varie inchieste sui fenomeni religiosi contemporanei, i cui risultati sono stati pubblicati in: Buddisti d’Italia (1995); I pellegrini dell’Assoluto (2002); Pregare, viaggiare, meditare (2010); Grammatica dell’ascolto (2011). Collabora a “Riforma”, settimanale delle Chiese evangeliche battiste, metodiste, valdesi. È tra i fondatori dell’Accademia del Silenzio.

In libreria o sul sito http://www.mimesisedizioni.it/Accademia-del-silenzio.html

C'è silenzio e silenzio

Giovanni Gasparini – C'è silenzio e silenzio, forme e significati del tacere.
Collana Accademia del silenzio, 3,90 euro, 48 pp., ISBN:9788857513171

Il silenzio non è opposto alla parola ma complementare ad essa: il tacere non va considerato soltanto come una privazione rispetto all’espressione verbale ma anche come un esercizio attivo di comunicazione da parte di un soggetto. Per porsi in questa prospettiva diventa importante descrivere e interpretare le diverse modalità e significati che il silenzio assume a seconda dei contesti e delle contingenze. Il volume esplora tali differenti forme di silenzio attingendo alla socio-antropologia della vita quotidiana, alla filosofia e alla letteratura. L’ultima parola sul silenzio viene lasciata alla poesia.

In libreria o sul sito di Mimesis Edizioni

Giovanni Gasparini, docente di sociologia (Università Cattolica di Milano) e scrittore, ha al suo attivo oltre quaranta volumi, di cui circa metà nelle scienze sociali e metà in poesia e letteratura. Tra gli ultimi suoi lavori si ricordano il volume di racconti Tempo di Natale (2010), il saggio Tous azimuts – Il senso della scrittura (2011) e la raccolta di poesie Melting pot (2012). Al tema del silenzio ha dedicato numerosi saggi e una parte del volume Sociologia degli interstizi (1998). È tra i fondatori dell’Accademia del Silenzio.

Portatori di silenzio

Stefano Raimondi – Portatori di silenzio.Collana Accademia del silenzio, 3,90 euro, 48 pp., ISBN:9788857513188

Mettersi in ascolto è già presidiare il luogo del silenzio; è già presenziare davanti al suo inizio con la propria postura, la propria condizione, la propria storia, stabilendo con esso una sorta di patto d’attenzione. Da questo momento in poi il silenzio non sarà più un vuoto nulla, un niente che inquieta e perturba, una situazione posta semplicemente in assenza di rumore, ma al contrario, un luogo nel quale e con il quale incominciare a realizzare un contesto nuovo: un’originaria narrazione di sé.

In libreria o sul sito di Mimesis Edizioni


Stefano Raimondi (Milano, 1964) poeta e critico letterario, laureato in Filosofia (Università degli Studi di Milano). Sue poesie sono apparse nell’Almanacco dello Specchio (2006) e su Nuovi Argomenti (2000; 2004). Ha pubblicato Invernale (1999); Una lettura d’anni, in Poesia Contemporanea. Settimo quaderno italiano (2001); La città dell’orto (2002); Il mare dietro l’autostrada (2005); Interni con finestre (2009). È inoltre autore di saggi come: La ‘Frontiera’ di Vittorio Sereni. Una vicenda poetica (1935-1941) (2000); Il male del reticolato. Lo sguardo estremo nella poesia di Vittorio Sereni e René Char (2007). È tra i fondatori dell’Accademia del Silenzio.


I sensi del silenzio

Duccio Demetrio – I sensi del silenzio, quando la scrittura si fa dimora.
Collana Accademia del silenzio, 4,90 euro, 60 pp., ISBN:9788857509914

Il silenzio abita la scrittura, la favorisce e ne ha bisogno. E’ un’alleanza antica intramontabile. Raccontiamo meglio il mondo, le cose, noi stessi grazie a parole che svincolatesi dal silenzio sanno ritornarvi. La scrittura ci educa ad apprezzarne di più il valore. Nel fragore della vita, ci aiuta a coltivare e a difendere stati d’ animo ignoti che soltanto nel silenzio possono emergere. Ignoti a chiunque non scriva e non ami il silenzio. Un Taccuino che, al contempo, ci invita a cercare luoghi e momenti di silenzio per scrivere di noi, della natura, degli altri. Per incontrarlo, per ricordare quegli istanti. Per riscoprire il piacere di scrivere.

In libreria o sul sito di Mimesis Edizioni

Duccio Demetrio è professore di Filosofia dell’educazione all’Università degli studi di Milano-Bicocca. è fondatore della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Ha scritto più di recente: Filosofia del camminare (2005); La vita schiva (2007); Ascetismo Metropolitano (2009); La religiosità degli increduli (2011); Perché amiamo scrivere (2011). Ha fondato, con Nicoletta Polla-Mattiot, l’Accademia del Silenzio.

Il silenzio

Franco Loi – Il silenzio.
Collana Accademia del silenzio, 4,90 euro, 60 pp., SBN:9788857509921

“Il silenzio lega l’uomo a se stesso, agli uomini che incontra, alla natura, all’essenza di ogni cosa che non ha nome.”
Sono queste le tracce sul tema del “Silenzio” che il poeta Franco Loi lascia nel suo incamminarsi verso questo luogo della decantazione dei suoni dove lo stupore, la sorpresa e l’incanto della parola prendono forma e ritmo. Un saggio, dei racconti e delle poesie che sanno come diventare all’unisono un coro di grazia e di luce.

In libreria o sul sito di Mimesis Edizioni

Franco Loi (1930) è uno dei protagonisti italiani della scena letteraria contemporanea, autore pluripremiato – Ambrogino d’Oro del Comune di Milano, premio Carlo Porta e altri - e tradotto in numerose lingue. Debutta con I cart (1973) e, estremamente prolifico, firma altri trenta libri di poesia, tra cui Teater (1978), Bach (1986), Umber (1993), Isman (2002) e Angel de Aria (2011). Fra le numerose prose, Diario breve (1995), L’ampiezza del cielo (2001) e lo studio su Delio Tessa, Milano (2003).

Pause

Nicoletta Polla Mattiot – Pause, sette oasi di sosta, sull'orizzonte del silenzio.
Collana Accademia del silenzio, 4,90 euro, 60 pp., ISBN:9788857509938

Ci sono momenti in cui le parole non bastano. A volte sono troppo strette per contenere quello che si prova, immensamente più bello o drammaticamente più brutto rispetto a quanto si può esprimere. A volte sono troppo statiche per seguire i mutamenti improvvisi dell’animo, la rapidità dei pensieri. Si ammutolisce per amore, meraviglia, rimpianto, perdita, indignazione, passione... Sono questi i momenti in cui lasciar parlare il silenzio e ascoltare fra le pieghe dell’inespresso. Ci si affaccia a un confine, a una soglia, quel “mentre”, quell’attimo di sospensione (dal rumore, dall’abitudine a dire) in cui tutto può succedere e il silenzio può diventare scoperta, scelta comunicativa e azione, non del fare, dell’essere. Pronti a partire per un viaggio in cui contano soprattutto le fermate, e con insoliti compagni di avventura…

In libreria o sul sito di Mimesis Edizioni

Nicoletta Polla-Mattiot è giornalista e saggista. è condirettore del settimanale Grazia. Come saggista, scrive di costume, psicologia, linguistica e tecniche di comunicazione (fra i libri: Il paradosso del silenzio, 2009, Riscoprire il silenzio, 2004, Se l’amore tradisce, 2007, Diario della gravidanza, 2002). Curatore scientifico del Festival del silenzio; fondatore e curatore del sito www.ascoltareilsilenzio.org; fondatore e consulente scientifico del festival di letteratura e musica Le Corde dell’anima. Ha fondato, con Duccio Demetrio, l’Accademia del Silenzio.